Cesare Mazza

Cesare Mazza

 (20.6.1889 Verscio-19.10.1953 Bellinzona) di Verscio. Figlio di Pietro e di Aurora Selma. ∞ (1916) Maria Olga Alliata, figlia di Giulio, di Locarno. Effettuò studi commerciali e di diritto. Dapprima segr. del contenzioso (organismo di vigilanza del Dip. degli interni cant. sugli enti locali), dal 1917 al 1918 fece parte per il partito radicale del Gran Consiglio ticinese. Eletto in Consiglio di Stato nel 1921, vi rimase fino al 1935 (Dip. dell'interno e militare), anno in cui non venne rieletto essendosi presentato come candidato del partito liberale radicale democratico, nato l'anno precedente (con il contributo dello stesso M.) da una scissione del partito radicale. Per questa formazione fece nuovamente parte del parlamento cant. dal 1935 al 1940 (anni in cui fu pure municipale di Bellinzona) e ne diresse, dal 1935 al 1939, l'organo (Avanguardia). Dal 1951 alla morte fu nuovamente deputato al Gran Consiglio, per il partito radicale unificato.

Fonte:

O. Mazzoleni, Dizonario Storico della Svizzera, Armando Dadò Locarno