FFS e perturbamenti: cosa fa il Cantone?

FFS e perturbamenti: cosa fa il Cantone?

Interrogazione del 21 dicembre 2015

I Giovani Liberali Radicali Ticinesi constatano con rammarico che - da diverso tempo - la qualità dei servizi offerti dalle FFS sta purtroppo diminuendo. Prova ne sono le continue grandi perturbazioni riscontrate da diverso tempo (alla domenica in particolare) che regalano ai numerosi viaggiatori, per la maggior parte studenti che rientrano oltralpe, trasferte apocalittiche.

Ne sanno qualcosa gli studenti, i quali nel semestre che sta volgendo al termine hanno vissuto più domeniche nere che domeniche con un viaggio sereno. Sempre più spesso, infatti, la capienza dei treni è dimezzata, i ritardi fanno ormai parte integrante degli orari e la soppressione di treni a lunga percorrenza diventa sempre più frequente. Questo è difficilmente accettabile, poiché se da un lato vi è un continuo aumento del prezzo dei biglietti e degli abbonamenti, dall’altro lato la qualità dei servizi lascia sempre più a desiderare. E le FFS questo lo sanno, perché moltissimi giovani viaggiatori hanno inondato di critiche e lamentele la pagina Facebook delle Ferrovie Federali.

Ci chiediamo quindi quale sia la strategia portata avanti dalle FFS, tenuto conto che il treno è il mezzo pubblico per eccellenza, che garantisce una vera alternativa all’auto (e quindi al traffico) e che avrà un ruolo sempre più importante nella nostra società. 

Confidiamo in Alptransit, la carovana della speranza e del futuro fortemente attesa sotto l’albero del Natale 2016, che ci collegherà in meno di un’ora con la svizzera interna, salvo ritardi.

Per questi motivi, si chiede al Lodevole Consiglio di Stato:

  1. È consapevole il Consiglio di Stato dei continui disagi al traffico ferroviario, in particolar modo quelli che perturbano i collegamenti nord-sud?

  2. Il Cantone intrattiene incontri regolari con le FFS per discutere dei collegamenti Nord-Sud? Come si valutano i rapporti tra il Consiglio di Stato e in particolare modo il Dipartimento del Territorio e le FFS?

  3. È intenzione del Consiglio di Stato - vista l’importanza del treno - attivarsi presso le FFS affinché la qualità e la quantità dei collegamenti nord-sud siano salvaguardate?

  4. Il Consiglio di Stato ritiene che la creazione di un tavolo di discussione sui problemi ferroviari sull’asse nord-sud possa essere utile e farsene quindi promotore?

  5. Tenuto che nel 2016 vi sarà l’apertura del grande progetto ferroviario Alptransit, qual è la strategia del Consiglio di Stato sui collegamenti nord-sud? Come si intende garantire l’efficienza del trasporto per gli studenti delle valli dell’alto Ticino?

 

Con i migliori auguri per un felice 2016,

Fabio Käppeli
Farinelli – Ferrara Micocci – Gaffuri – Gianella – Pini